INCONGRUENZE COMUNICATIVE

Carol: Ti va di ballare?

Melvin: Be’, c’ho pensato da quando ne hai parlato tu prima.
Carol: E allora?
Melvin:No… Io… non capisco questo posto mi hanno fatto comprare un abito nuovo e tu sei entrata con una specie di vestaglia, non capisco…
Melvin: Che c’è?… aspetta no no ferma, perché? che c’è?… perché? Insomma… ah… io non intendevo in quel senso, andiamo, rimettiti seduta, puoi sempre fulminarmi con lo sguardo, però fallo da seduta.
Carol: Fammi un complimento Melvin, ne ho bisogno, presto. Tu non hai idea di quanto mi abbia ferito quello che mi hai appena detto.
Melvin: Nel microsecondo in cui qualcuno si accorge di avere bisogno di te, minaccia di andarsene.
Carol: Un complimento è una cosa carina detta a proposito di un’altra persona.
Melvin: …no…
Carol: Adesso o mai più!
Melvin: Ok!
Carol: …e devi crederci.
Melvin: …possiamo ordinare prima?
Carol: …ok.
Melvin:  …eh…  due porzioni di granchi col guscio, un boccale di birra gelata, eh… patate al forno o fritte?
Carol:  …fritte!… fritte.
Melvin: patate al forno e fritte.
Cameriere: …lo dico al suo cameriere.
Melvin: …il mio cameriere… ok, allora, adesso sto per farti un gran bel complimento, ed è la verità.
Carol: Ho tanta paura che dirai qualcosa di orribile.
Melvin: Non essere così pessimista, non è nel tuo stile. Ok… te lo dico… faccio sicuramente un errore. Diciamo che io ho… cos’è?… un disturbo?… Il mio dottore, uno psicoanalista dal quale andavo sempre, dice che nel 50-60% dei casi una pillola può aiutare molto. Io odio le pillole, roba molto pericolosa le pillole, odio. Bada bene uso la parola “odio” apposta, quando parlo di pillole. Odio! Il mio complimento è che quella sera che sei venuta da me e mi hai detto che non avresti mai… be’, insomma, tu c’eri quella sera e lo sai, quello che hai detto. Be’, il mio complimento per te è che… la mattina dopo, ho cominciato a prendere le pillole.
Carol: …non capisco come possa essere un complimento per me.
Melvin: …mi fai venire voglia di essere un uomo migliore.
Carol: …questo è forse il più bel complimento della mia vita!

(Qualcosa è cambiato, di James L. Brooks, 1997)

EMOZIONI ED INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Intelligenza Artificiale, 2001, Steven Spielberg

 

“Io propongo di costruire un robot capace di amare”